Un intervento sulla velocità con cui l'intelligenza artificiale sta trasformando imprese e pubblica amministrazione, e sul rischio di consumare la storia — la memoria, il tempo lungo — nell'epoca del tutto-e-subito.
Che cosa significa governare la trasformazione digitale senza esserne travolti? In questo intervento Giacomo Curigliano affronta il tema del "consumo veloce della storia": la tendenza, accelerata dall'AI, a divorare il presente perdendo la memoria del passato e la cura del futuro.
I temi dell'intervento
- L'intelligenza artificiale come moltiplicatore di velocità — opportunità e rischi per imprese e PA
- Le quattro verità che ogni decisore deve conoscere: la macchina stima, eredita i pregiudizi, è opaca, costa
- La grande questione di potere: chip, energia, dati, cervelli
- Il ruolo dell'Europa e la necessità di una sovranità digitale alla scala continentale
- Le opportunità concrete per il Mezzogiorno: sanità, agricoltura, energia
- Un nuovo umanesimo digitale: la persona al centro della trasformazione
Un dialogo tra la velocità dell'algoritmo e la pazienza della visione, pensato per chi ha responsabilità nelle istituzioni e nelle imprese.